Tecniche efficaci per la gestione del comportamento del bambino in odontoiatria
Da piccoli, la paura dei medici e del dolore è comune e, se non affrontata con empatia e cura, può trasformarsi in una vera e propria fobia dentale che persiste anche in età adulta.
La sedazione cosciente rappresenta una soluzione efficace: aiuta il bambino a rilassarsi, rendendo più agevole il lavoro dell’odontoiatra e offrendo al paziente un’esperienza più serena, con una percezione ridotta del dolore e un ricordo positivo del trattamento.
Per saperne di più sui benefici della sedazione cosciente, leggi la nostra guida completa qui.
La sfida significativa è quella di abbinare le manovre terapeutiche con la capacità di creare un rapporto di fiducia con il piccolo paziente.
Molto spesso, i pazienti arrivano timorosi e spaventati e un approccio sbagliato può portare a far accrescere le ansie e le paure fino in età adulta, causando l’odontofobia che è un fenomeno diffuso in Italia come nel resto del mondo.
Per questo motivo, l’odontoiatra deve essere in grado di “andare oltre” la pura tecnica meccanica del trattamento, ossia essere in grado di percepire le paure del bambino e fargli vivere la visita come un gioco che stimoli la sua curiosità.
Indice contenuti
- Tecnica del Tell-show-do
- Tecniche di gestione del comportamento
- L’importanza dello studio e dello staff
Tecnica del Tell-show-do
Questa metodologia si basa su tre passaggi fondamentali:
- Tell → prima si spiega al paziente cosa verrà fatto, utilizzando un linguaggio semplice e rassicurante;
- Show → poi si mostra il procedimento in modo visivo e concreto, spesso utilizzando strumenti o simulazioni;
- Do → infine, si esegue il trattamento, mantenendo una comunicazione costante per rassicurare il paziente
Questo approccio riduce l’ansia, aumenta la collaborazione e crea un ambiente di fiducia, facilitando le cure odontoiatriche.
è una tecnica che, nei bambini, passa attraverso il gioco e la fantasia. Gli strumenti in studio, si trasformano in personaggi adattati in base all’età del bambino, con cui si presenta tutto il processo e con cui è possibile iniziare a stabilire un rapporto di fiducia con il paziente.
è importante, creare un legame di fiducia anche con i genitori, perchè spesso, i piccoli pazienti vengono influenzati dai racconti di amici o parenti che possono, indirettamente, andare ad aumentare l’ansia e lo stress nel bambino.

Tecniche di gestione del comportamento
La gestione del comportamento del bambino si realizza attraverso varie tecniche.
L’utilizzo è volto a risolvere problemi di ansia nei piccoli pazienti; è importante valutare il grado di ansia del bambino in modo da adottare le strategie adeguate ed esso, è possibile individuarlo secondo la scala di Frankl, suddivisa in 4 categorie:
- Fortemente negativo: rifiuto del trattamento, pianto, movimenti di contrasto
- Negativo: riluttanza al trattamento, scarsa collaborazione ma non rifiuto totale
- Positivo: accettazione del trattamento, a volte con lieve timore
- Decisamente positivo: felice di sottoporsi alle cure, ottimo rapporto con l’odontoiatra e il contesto che lo circonda
In base al livello di ansia individuato nel bambino, ci sono diverse tecniche comunicative o farmacologiche per la gestione del suo comportamento:
| TECNICHE COMUNICATIVE PER LA GESTIONE DEL COMPORTAMENTO | |
| Tell-show-do | spiegare, mostrare e infine eseguire la procedura |
| Distrazione | spostare l’attenzione da un oggetto/pensiero ad un altro |
| Rinforzo positivo | lodare con parole di incoraggiamento e ricompensare |
| Controllo della voce | modulare il tono della voce per guidare l’attenzione |
| Presenza/assenza di genitori | ricercare collaborazione con/senza genitore presente |
| Modello di supporto | utilizzare figure-esempio a dimostrazione pratica |
| Desensibilizzare | introdurre gradualmente le procedure iniziando dalla più semplice |
| Sedazione minima | metodica mista farmacologica e psicologica di attenuazione dell’ansia |
| TECNICHE FARMACOLOGICHE PER LA GESTIONE DEL COMPORTAMENTO | |
| Sedazione moderata | |
| Analgesia generale | |
Durante la prima visita è già possibile capire il livello di ansia del bambino, tramite il linguaggio del corpo e, di conseguenza, capire quali tecniche attuare. Abbiamo approfondito in un articolo alcuni aspetti sulla paura del bambino dal dentista, qualora si voglia approfondire la tematica.
L’importanza dello studio e dello staff
L’ambiente deve far sentire i piccoli pazienti al sicuro e a proprio agio, quindi è bene, se l’odontoiatra non tratta solo pazienti pediatrici, allestire una piccola zona con colori, disegni, pupazzi, muri colorati che possano distrarre il bambino, durante l’attesa della visita, e lo calmino.
Inoltre, il personale deve essere formato per accogliere i piccoli pazienti nel modo migliore con sorrisi, grande pazienza, utilizzando un tono di voce pacato e rassicurante, evitando vocaboli che potrebbero generare inutili paure.
Il linguaggio del corpo riveste grande importanza e i gesti di affetto saranno apprezzati.
Un altro aspetto importante da tenere a mente è la velocità: i bimbi hanno meno pazienza quindi, gli interventi dovranno essere il più rapidi possibile per non far agitare il bambino e non fargli vivere un’esperienza traumatica.