SICUREZZA DEL PAZIENTE CON LA SEDAZIONE COSCIENTE E L’IMPORTANZA DEL CONSENSO INFORMATO

Reinhold è operativa in campo odontoiatrico dal 1978, introducendo, nel 1984, in Italia la Sedazione Cosciente Inalatoria. Oggi è partner di numerosi studi dentistici per il servizio di noleggio bombole e fornitura gas medicali.

La sedazione cosciente è una tecnica di rilassamento utile per tutti gli interventi di chirurgia odontoiatrica. Elimina l’ansia e la paura dei pazienti così da effettuare le cure con la massima tranquillità. Ideale per bambini, adulti, anziani e per chiunque voglia sottoporsi ai trattamenti dentistici senza stress.

In questo articolo, prendendo spunto delle linee guida di AISOD riguardanti la sedazione cosciente, verrà trattato il tema sicurezza del paziente e del consenso informato prima di sottoporlo a questa tecnica.

Lo scopo delle linee guida è quello di fornire “raccomandazioni basate sulle evidenze scientifiche che permettano agli odontoiatri di ottimizzare i benefici della sedazione cosciente attraverso la corretta selezione del paziente (qui un contenuto che approfondisce l’importanza dell’anamnesi) e la scelta appropriata della tecnica di sedazione per ridurre/eliminare il rischio di eventi avversi”.

Indice contenuti

Come tranquillizzare il paziente

Molto spesso, anche le più piccole e semplici operazioni, portano nel paziente uno stato di ansia e stress dovuto dalla paura del dolore, dalle attrezzature usate in ambito medico e anche dagli effetti collaterali che l’intervento può provocare a livello fisico.

Nonostante questi fattori non influiscano sul verificarsi dell’operazione, in quanto i pazienti comprendono l’importanza della salute e decidono di farsi curare ugualmente, può succedere che non siano collaborativi e rendano più complicato tutto il processo.

In passato, il verificarsi di queste situazioni, portava a due soluzioni:

  • anestesia generale: adoperata con i pazienti più difficili da gestire o in caso di operazioni chirurgiche più lunghe e complesse
  • contenzione forzata: adoperata per interventi veloci e poco invasivi.

Ad oggi, grazie alla sedazione con protossido d’azoto, è emersa una terza soluzione che si è dimostrata il trattamento ideale perchè permette non solo che le cure avvengano in ambito ambulatoriale ma anche che le stesse siano maggiormente gradite.

Per tranquillizzare il paziente e rendere più sicura l’operazione, è necessario in primis adottare un rapporto empatico con il paziente, spiegando al paziente il funzionamento della tecnica della Sedazione Cosciente; se necessario potrebbe essere utile fargli vedere la strumentazione che verrà utilizzata, le mascherine colorate e profumate che vengono utilizzate durante la seduta. Per i bambini Reinhold ha studiato un apposito Kit che comprende peluche, una simpatica copertura del dispositivo portabombole (il nostro simpatico Reinholdino) ed altri accessori che puoi richiederci contattandoci via mail o telefonicamente.

 

Controindicazioni della sedazione cosciente

La tecnica della Sedazione Cosciente ha poche e limitate controindicazioni che, nella maggior parte dei casi, sono mal di testa e senso di nausea nelle ore successive l’operazione. Molti dentisti, per limitare il rischio di queste controindicazioni, consigliano ai pazienti di non ingerire solidi e liquidi nelle tre ore antecedenti la sedazione.

Nonostante questo, ci sono una serie di pazienti che è sconsigliato sottoporre a questo tipo di tecnica:

  • pazienti con grave malattia sistemica poco controllata o in convalescenza per interventi
  • donne nel primo trimestre di gravidanza
  • pazienti con gravi patologie psichiatriche già diagnosticate
  • persone con timpani danneggiati o ricostruiti chirurgicamente
  • pazienti oftalmici

Per quanto riguarda pazienti con allergie, pazienti con una lieve malattia sistemica senza alcuna limitazione funzionale e per i bambini non sono emerse controindicazioni ma, prima di sottoporli all’intervento, è importante preparare il paziente e informarlo della procedura e dei possibili effetti collaterali.

Rischi della sedazione cosciente

Per quanto la sedazione cosciente non sia pericolosa e non abbia gravi effetti collaterali, ha sempre una piccola percentuale di rischio, come ogni procedura medica.

Questo è dovuto anche dalla tipologia di intervento a cui ci si deve sottoporre e al tipo di paziente con cui si sta trattando.

Al fine di ridurre al minimo i possibili rischi derivanti dalla sedazione, sono determinanti la valutazione preoperatoria, la scelta farmacologica, la tecnica di somministrazione, il monitoraggio clinico e strumentale dei parametri vitali nonché la formazione e l’addestramento continuo dell’odontoiatra sedazionista che opera in base alle necessità e allo stato psicofisico del singolo paziente.  

C’è da dire che la valutazione preoperatoria è necessaria, attraverso una visita anamnestica, solo se si attua la sedazione endovenosa in quanto leggermente più invasiva rispetto alla sedazione tramite protossido di azoto.

Di seguito, riportiamo una tabella con i principali rischi a cui si può incorrere in caso di sedazione endovenosa o inalatoria.

RISCHISEDAZIONE INALATORIASEDAZIONE ENDOVENOSA
Sedazione eccessivaX
Pressione sul timpanoX
Formazione di un ematomaX
Depressione respiratoriaX
Variazione della sfera emotivaX

 

L’importanza del consenso informato

Per garantire un consenso informato valido per il trattamento, è cruciale fornire al paziente, o ai suoi familiari nel caso di minori o persone con disabilità, un’informazione completa sull’intera procedura.

Le informazioni devono essere presentate in modo chiaro, aiutando i pazienti e i loro familiari a comprendere le ragioni della decisione clinica.

Ogni paziente deve essere istruito sulle differenze tra sedazione cosciente, anestesia generale ed anestesia locale o regionale, e capire che la sedazione cosciente non viene utilizzata come sostituto di una potenziale anestesia locale insufficiente.

Il paziente deve essere consapevole del modo in cui raggiungerà stati di tranquillità parziale o totale e delle sensazioni che proverà durante il periodo peri-operatorio.

Tra le informazioni fornite, devono essere elencati i benefici e i rischi potenziali della procedura, nonché le alternative disponibili.

È consigliabile includere nelle informazioni i contatti per raggiungere telefonicamente l’odontoiatra e, se necessario, i servizi di urgenza ed emergenza del territorio.

Le informazioni riguardanti il periodo pre- e post-operatorio devono essere consegnate in forma scritta, sia al paziente adulto che all’accompagnatore o al genitore/tutore del paziente minorenne.

Il consenso informato deve essere firmato dal paziente, dal tutore nel caso di pazienti incapaci di esprimere il proprio consenso, o da entrambi i genitori nel caso di pazienti minorenni.

Scarica il consenso informato in formato PDF

Dal link successivo puoi scaricare il consenso informato in PDF, per la sedazione cosciente inalatoria tramite protossido di azoto da far compilare ai pazienti prima di iniziare le procedure mediche odontoiatriche.


Sul sito di AISOD, l’associazione italiana degli odontoiatri sedazionisti, puoi approfondire le linee guida per un corretto trattamento odontoiatrico utilizzando la sedazione cosciente.

Sei curioso di sapere di più sui vantaggi della sedazione cosciente? Visita oggi stesso l’ articolo approfondito sulla sedazione cosciente inalatoria all’interno del sito web di Reinhold!

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