La differenza tra sedazione cosciente e anestesia

La linea di demarcazione tra sedazione cosciente e anestesia è spesso confusa ed i due termini vengono spesso scambiati tra di loro, in alcuni casi vengono perfino usati come sinonimi. Si tratta, tuttavia di un errore!

Esistono differenze fondamentali tra le due che li distinguono drasticamente.

In questo articolo andremo ad esporre le due tecniche di trattamento, spiegando cosa sono, quando vengono utilizzate e andando a mettere in evidenza le loro differenze.

Indice contenuti

Cos’è l’anestesia?

L’anestesia è uno stato farmacologicamente indotto, temporaneo e reversibile, in cui vengono abolite le sensazioni dolorose.

Può essere somministrata esclusivamente da un medico specialista in Anestesia e Rianimazione che, dopo aver effettuato una visita anamnestica precedente all’operazione, individua la tipologia di anestesia più appropriata al paziente e all’operazione che dovrà subire.

Durante l’intervento avrà il compito di monitorare le condizioni del paziente e i parametri vitali e, una volta finita l’operazione, dovrà accertarsi della completa ripresa delle funzioni vitali prima della dimissione in reparto.

I tipi di anestesia

Di norma, vengono categorizzate due tipi di anestesia:

  • L’anestesia totale: si ottiene somministrando per via endovenosa e/o respiratoria dei farmaci che aboliscono la coscienza e la percezione del dolore. Questi farmaci portano il paziente ad addormentarsi, in una sorta di “coma indotto farmacologicamente” e ci si sveglierà solo una volta terminata l’operazione.
  • L’anestesia locale: Si effettua mediante un’infiltrazione con anestetico locale della zona su cui si deve intervenire. Permette di anestetizzare una regione del corpo più o meno circoscritta, mantenendo il paziente sveglio e cosciente.

Ci sono diverse tipologie di anestesia locale, anche in base alla zona che si dovrà andare a trattare nel paziente.

TIPI DI ANESTESIA LOCALEDESCRIZIONE
ANESTESIA SPINALE Si realizza inserendo un ago sottilissimo tra le vertebre e iniettando una piccola dose di anestetico nel liquido cerebro-spinale. Provoca entro 5-10 minuti la perdita completa della sensibilità e una paralisi temporanea di una o entrambe le gambe e/o dell’addome per un periodo di 2-4 ore.
ANESTESIA PERIDURALE Simile all’anestesia spinale ma i tempi di azione sono tra i 20 e i 30 minuti. Il vantaggio principale è la possibilità di posizionare un cateterino attraverso cui somministrare farmaci per il dolore nello spazio peridurale, per il controllo del dolore intraoperatorio e postoperatorio nei giorni successivi all’intervento.
ANESTESIA LOCALE TOPICAL’area interessata viene raffreddata con uno spray o un gel per renderla insensibile. Questo tipo di anestesia viene utilizzato per trattamenti di breve durata
ANESTESIA LOCALE PLESSIFORMESi applica mediante un’iniezione diretta dell’anestetico in prossimità dell’area interessata dalla procedura
ANESTESIA LOCALE TRONCULARESi tratta sempre di un’iniezione diretta di anestetico nell’area interessata, ma viene applicata al tessuto nervoso

Quando viene usata e quali sono le principali controindicazioni

L’anestesia, generale o locale, viene usata per interventi più invasivi e di durata maggiore.

I principali effetti collaterali dovuti all’anestesia sono:

  • nausea e vomito, dovuti alla necessità del corpo di espellere l’anestesia precedentemente iniettata
  • brividi e freddo, di durata variabile da pochi minuti a qualche ora
  • stato confusionale di breve durata, anche se è un sintomo più comune nelle persone anziane.
  • Vertigini
  • lividi ed ematomi, dovuti all’inserimento della cannula per iniettare l’anestesia.

Inoltre, con l’anestesia, è importante seguire delle regole ben precise in modo che faccia effettivamente effetto senza controindicazioni.

Per alcune ore prima dell’operazione non è possibile mangiare e si possono bere solo determinati liquidi e bisogna smettere di fumare. Dopo l’operazione è sconsigliato guidare, non si possono assumere bevande alcoliche, sonniferi e non si può fumare. Inoltre si può avere anche una sensazione di stanchezza e stato confusionale per questo è consigliato stare a riposo almeno 24 ore.

Cos’è la sedazione cosciente inalatoria?

La sedazione cosciente è una tecnica utilizzata per aiutare i pazienti a rilassarsi prima e durante i trattamenti. Comporta l’uso del protossido di azoto, somministrato per via inalatoria, per far sentire il paziente calmo e a suo agio, il che può contribuire a ridurre l’ansia e la paura.

La sedazione cosciente è sicura ed efficace per tutte le età e può rendere i trattamenti odontoiatrici più piacevoli per tutti.

Si tratta di una procedura davvero poco invasiva, che non richiede la presenza di personale specializzato.

E’ molto utilizzata in ambito odontoiatrico e soprattutto in pedodonzia, dove ad oggi in Italia ha raggiunto una diffusione superiore del 30%.

I differenti tipi di sedazione cosciente

Oltre alla sedazione cosciente inalatoria con protossido esistono differenti tecniche di sedazione. Di seguito elenchiamo le principali tipologie di sedazione cosciente:

  • Intramuscolare: Iniezione di farmaci come il Midazolam attraverso alcune zone muscolari del corpo. Questa procedura viene utilizzata molto raramente.
  • Endovenosa: prevedono invece la somministrazione, nella maggior parte dei casi, di benzodiazepine a scopo ansiolitico che donano al paziente uno stato di benessere e tranquillità durante la procedura. I principali farmaci utilizzati sono Propofol, Midazolam e Fentanyl.
  • Inalatoria: è quella maggiormente sfruttata per la sedazione cosciente, in virtù della facilità di somministrazione e della ridotta invasività. Prevede l’utilizzo di una miscela di gas come il protossido d’azoto, che viene sempre associato ad ossigeno, il tutto somministrato attraverso mascherina da posizionare sul naso. Fa ottenere un ottimo effetto ansiolitico associato ad un moderato effetto analgesico permettendo quindi di ridurre lo stato d’ansia e il dolore.

Quando viene usata e quali sono le principali controindicazioni

La sedazione cosciente viene utilizzata per diversi trattamenti medici, sia in ambito odontoiatrico che in ambito chirurgico e ortopedico, per interventi in cui non è necessaria un’anestesia generale.

La sedazione cosciente non presenta gravi controindicazioni (qui puoi approfondire i pochi casi in cui non è consigliata) e viene descritta come un approccio sicuro e poco invasivo, soprattutto se parliamo di quella inalatoria, che consente ai pazienti di rilassarsi, senza dover essere punti da siringhe.

Questo è dovuto al fatto che la quantità di analgesici utilizzati è sensibilmente ridotta portando alla minimizzazione delle controindicazioni e al recupero molto più rapido ed indolore.

I problemi più comuni che possono insorgere sono: pressione bassa, mal di testa, sonnolenza, riflessi rallentati e nausea.

Nel caso della sedazione cosciente endovenosa, nonostante la somministrazione dei farmaci sia ridotta e venga espulsa nel giro di poche ore, è comunque consigliato l’accompagnamento da parte di un familiare e può essere richiesto di non mangiare fino a qualche ore prima l’intervento.

La sedazione cosciente inalatoria, d’altro canto, è comunque sconsigliata ad alcune tipologie di pazienti, tra cui:

  • donne nel primo trimestre di gravidanza
  • pazienti con una ricostruzione artificiale del timpano
  • pazienti oftalmici
  • tossicodipendenti

Conclusioni

Entrambi i metodi, al giorno d’oggi e grazie alle continue ricerche e avanzamento delle tecnologie, sono sempre più sicuri e meno invasivi ma è importante conoscere le differenze e quando vengono principalmente utilizzati.

Per questo motivo, abbiamo voluto creare una tabella riassuntiva con le principali caratteristiche dell’anestesia e della sedazione cosciente, messe a confronto.

Tabella riepilogativa di confronto tra anestesia e sedazione cosciente

ANESTESIA GENERALEANESTESIA LOCALESEDAZIONE COSCIENTE INALATORIASEDAZIONE COSCIENTE ENDOVENOSA
Metodo di Somministrazione Endovenosa e/o respiratoriaIniezione o attraverso pomate, sprayInalatoria tramite mascherineendovenosa
Scopo Abolizione della coscienza totale del paziente e annullamento della percezione del doloreAnestetizzare e quindi far sparire il dolore in determinate aree del corpoInduzione di uno stato di benessere e tranquillità, riduzione dello stato d’ansia e del dolore Induzione di uno stato di benessere e tranquillità, riduzione dello stato d’ansia e del dolore
Principali Farmaci Utilizzati propofol, ketamina e barbiturici ad azione ultra brevepomate, spray, lidocaina, bupivacainaProtossido d’azoto con OssigenoPropofol, Midazolam, Fentanyl
Controindicazioni principaliNausea, vomito, brividi, confusione, vertigini, lividi, ematomi, mal di golaCefalea, confusione, brividi, ematomimal di testa, sonnolenzaMal di testa, sonnolenza, ematomi
Regole Pre e Post-Operatorie Digiuno, limitazioni alimentari e di consumo di bevande alcoliche, riposo post-operatorio Non ci sono regole specifiche da seguire, ne prima, ne dopo l’intervento.Non ci sono regole specifiche da seguire, ne prima, ne dopo l’intervento.Digiuno, divieto di somministrazione di bevande alcoliche.

Per saperne di più sui vantaggi della sedazione cosciente, visitate oggi stesso il sito web di Reinhold.

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