Consigli pratici per l’uso della sedation machine. Creare una routine serena e sicura durante la seduta è fondamentale
Quando si inizia a usare la tecnica della sedazione cosciente nel proprio studio, ci si imbatterà in alcune difficoltà che possono provocare sfiducia nella tecnica e nel proprio lavoro.
La sedation machine, nonostante sia un macchinario sicuro e facile da utilizzare, presenta alcuni aspetti che bisogna conoscere per una seduta rilassante per il dentista e per il paziente.
Indice contenuti
- Consigli utili per affrontare le formalità tecniche della sedation machine
- L’importanza del personale ausiliario
- Come affrontare la parte psicologia del paziente
Consigli utili per affrontare le formalità tecniche della sedation machine
La maggior parte delle situazioni sono di facile accertamento, basta prenderci la mano e far entrare le azioni nella routine di tutti i giorni.
Alcuni dei possibili inconvenienti che il dentista neofita potrebbe trovarsi ad affrontare sono i seguenti:
| Possibile inconveniente | Soluzione |
|---|---|
| Bombole che finiscono e devono essere sostituite | Utilizzare un riunito portabombole, come quelli offerti da Reinhold, e controllare regolarmente gli o-ring per evitare problemi di tenuta. |
| Perdite nei raccordi dei tubi | Optare per un macchinario digitale che segnala la bassa pressione, aiutando a identificare eventuali perdite. |
| Calcolo manuale della percentuale di Protossido d’Azoto | Esercitarsi nei calcoli o utilizzare un macchinario con regolazione automatica per maggiore precisione. |
| Mascherine che si spostano durante il trattamento | Scegliere mascherine Silhouette, progettate per aderire meglio al naso del paziente e garantire stabilità. |
Per poter risolvere e affrontare nel migliore dei modi queste difficoltà, è necessario che il neofita fornisca al personale spiegazioni dettagliate e dimostrazioni.
Può essere anche utile, apprendere le tecniche della sedazione cosciente attraverso corsi, studiando la parte teorica e osservando qualche collega esperto nella dimostrazione della parte pratica.
In questo caso, Reinhold è specializzata in sedazione cosciente e organizza dei corsi pensati per tutti i dentisti e odontoiatri che vogliono conoscere questa tecnica per portarla nel loro studio medico.
Se si è interessati, si può visualizzare il calendario con tutti i corsi previsti per l’anno corrente, cliccando sulla pagina relativa ai corsi di formazione.
Inoltre, appena si inizia è necessario fare delle prove con il proprio personale, con amici e parenti per poi passare ai pazienti adulti e successivamente anche a pazienti pediatrici collaboranti.
Questo passaggio è necessario per apprendere al meglio la parte tecnica della sedazione cosciente ed evitare tutte le possibili difficoltà che si possono verificare.
Una volta che si è appresa la sicurezza necessaria sulla parte tecnica, si dovrà andare a lavorare sull’approccio/condizionamento psicologico del paziente.
L’importanza del personale ausiliario

Quando si inizia a lavorare con la sedation machine è importante assumere personale qualificato, non solo da un punto di vista tecnico, ma anche da un punto di vista psicologico ed empatico.
Gli assistenti, oltre ad aiutare il dentista nella gestione della sedation machine ed essere in grado di aiutare a risolvere i problemi tecnici che potrebbero sorgere, devono essere anche in grado di relazionarsi con il paziente nel modo corretto.
Come affrontare la parte psicologia del paziente
La parte più importante, sotto questo punto di vista, è avere la situazione sotto controllo. Essere in grado di capire se la sedazione cosciente è adatta al tipo di lavoro che si svolge o no.
Se si lavora in uno studio dentistico molto affollato, frenetico, in cui si fa fatica ad essere puntuali con gli appuntamenti, la sedazione cosciente non è il macchinario adatto perchè il dentista sarebbe già in difficoltà e stressato e non riuscirebbe a trasmettere la calma al paziente, necessaria per far si che il trattamento abbia risultati positivi.
Inoltre è importante capire e visualizzare bene il paziente che si ha davanti per capire l’approccio migliore da usare.
Se si tratta di bambini è fondamentale usare un approccio che sia chiaro per il bambino ma anche per i genitori e soprattutto utilizzare un linguaggio appropriato anche in relazione all’età del piccolo paziente. Abbiamo realizzato un approfondimento sull’odontofobia nei bambini con alcuni consigli pratici che possono essere utilizzati
Se si tratta con adulti è importante comunque tenere in considerazione la parte psicologica ed emotiva perchè, molti pazienti potrebbero essere spaventati e in ansia per la visita dal dentista e quindi, anche con loro, bisogna usare un approccio più soft.